The only way to get through life is to laugh your way through it. You either have to laugh or cry. I prefer to laugh. Crying gives me a headache.
Marjorie Pay Hinckley
Come bella cosa della mattinata ho anche avuto un’esperienza simpatica che mi ha esposta al pubblico ludibrio nella mia ridente cittadina.
Sono andata alle Poste stamattina per una questione per cui mi ero già alzata ad un’ora immonda qualche settimana fa. Non si è risolta perché il tipo mi aveva gentilmente dato delle istruzione fighissime per cui le Poste avrebbero dovuto mandarmi un grazioso messaggino sul cellulare per attivare robe che mi servivano (lo so, elargisco particolari a manetta, abbiate pazienza).
E ovviamente il messaggino non s’è visto.
Io me ne sono ricordata con grande dolore stamattina tra lo spoiler della telenovela e gli occhi a cuore per Brooke. Mi sono, pertanto, cimentata nell’incredibile task di andare alle Poste.
Salta fuori che non ci doveva essere nessun messaggino, che l’omino s’era solo spiegato con una confusione impressionante (e forse qualche litro di alcool in circolo). Il fatto che non fosse colpa mia non ha impedito a tutti i presenti di unirsi all’ilarità dell’impiegata dello sportello accanto che ha ritenuto necessario abbandonare il suo cliente in un momento di bisogno per ridere delle mie sciagure.
Come dicevo…facevo meglio a rimanere a letto.
Sono andata alle Poste stamattina per una questione per cui mi ero già alzata ad un’ora immonda qualche settimana fa. Non si è risolta perché il tipo mi aveva gentilmente dato delle istruzione fighissime per cui le Poste avrebbero dovuto mandarmi un grazioso messaggino sul cellulare per attivare robe che mi servivano (lo so, elargisco particolari a manetta, abbiate pazienza).
E ovviamente il messaggino non s’è visto.
Io me ne sono ricordata con grande dolore stamattina tra lo spoiler della telenovela e gli occhi a cuore per Brooke. Mi sono, pertanto, cimentata nell’incredibile task di andare alle Poste.
Salta fuori che non ci doveva essere nessun messaggino, che l’omino s’era solo spiegato con una confusione impressionante (e forse qualche litro di alcool in circolo). Il fatto che non fosse colpa mia non ha impedito a tutti i presenti di unirsi all’ilarità dell’impiegata dello sportello accanto che ha ritenuto necessario abbandonare il suo cliente in un momento di bisogno per ridere delle mie sciagure.
Come dicevo…facevo meglio a rimanere a letto.
- Mood:
drained - Music:Il silenzio del vuoto nel mio cranio
Ok stamattina mi sono decisa a scendere dal letto e fare colazione ad un’ora indefinibile che mi ha permesso non solo di spoilerarmi la fine della telenovela di oggi, ma anche di vedermi una puntata di non so che serie di One Thre Hill.
Però era brutta.
Io lo guardavo con passione OTH quando ero piccolina e mi piaceva tanto tanto perché Chad Michael Murray ha un bel culo (ma mi sa che l’ho già detto in altri post) e anche tutto il resto non è male.
Mi stava pure simpatico.
Poi però c’è lei; Peyton.
Quella ragazza è carina solo all’inizio, poi diventa un caso umano e io non lo so se è un altro esemplare di personaggio rovinato dal doppiaggio italiano, come ce ne sono tanti, ma la cosa non mi va giù ed io la odio.
D’altra parte c’è l’altro motivo per cui ho sempre amato questa serie, che è Brooke Davies, personaggio geniale appiccicato sopra alla favolosa Sophia Bush (anche le di lei lodi sono state tessute ampiamente anni addietro, credo).
Il mio sogno proibito (e motivo per cui ho smesso di guardarlo, nell’incertezza di poter essere delusa) era che Lucas si ravvedesse e alla fine capisse quale superiore essere umano sia quella gnocca di Brooke.
Ma stamattina la dura realtà mi ha slapped in the face facendomi un male cane e rivelandomi che: non solo il nostro amico si è messo con Peyton-Strappami-i-Coglioni-Sawyer, ma ci sta pure per avere un figlio.
Che vita grama.
Soprattutto visto com’è evoluto bene il personaggio di Brooke e quanto è bella e quanto è brava e quanto credo che Lucas sia un filino troppo idiota per vivere se non l’ha visto in dieci anni di conoscenza e io lo capisco in quaranta minuti di puntata.
Ah, facevo meglio a rimanermene a letto.
Però era brutta.
Io lo guardavo con passione OTH quando ero piccolina e mi piaceva tanto tanto perché Chad Michael Murray ha un bel culo (ma mi sa che l’ho già detto in altri post) e anche tutto il resto non è male.
Mi stava pure simpatico.
Poi però c’è lei; Peyton.
Quella ragazza è carina solo all’inizio, poi diventa un caso umano e io non lo so se è un altro esemplare di personaggio rovinato dal doppiaggio italiano, come ce ne sono tanti, ma la cosa non mi va giù ed io la odio.
D’altra parte c’è l’altro motivo per cui ho sempre amato questa serie, che è Brooke Davies, personaggio geniale appiccicato sopra alla favolosa Sophia Bush (anche le di lei lodi sono state tessute ampiamente anni addietro, credo).
Il mio sogno proibito (e motivo per cui ho smesso di guardarlo, nell’incertezza di poter essere delusa) era che Lucas si ravvedesse e alla fine capisse quale superiore essere umano sia quella gnocca di Brooke.
Ma stamattina la dura realtà mi ha slapped in the face facendomi un male cane e rivelandomi che: non solo il nostro amico si è messo con Peyton-Strappami-i-Coglioni-Sawyer, ma ci sta pure per avere un figlio.
Che vita grama.
Soprattutto visto com’è evoluto bene il personaggio di Brooke e quanto è bella e quanto è brava e quanto credo che Lucas sia un filino troppo idiota per vivere se non l’ha visto in dieci anni di conoscenza e io lo capisco in quaranta minuti di puntata.
Ah, facevo meglio a rimanermene a letto.
- Mood:
bitchy - Music:Gavin DeGraw - Follow Through
Nonno è uno dei personaggi peculiari che sovente incontro quando vado a passeggiare per i monti. Lo chiamo Nonno perché è anoressico, ha i capelli bianchi come la neve e di solito porta quelli che io amo definire i mutandoni a zampa.
I mutandoni a zampa sono un miracolo della natura e ne voglio un paio pure io. Sono fatti di un tessuto stile pigiama, ascellari e con la zampa d’elefante come andava nei bei tempi andati.
Una meraviglia.
Ad ogni modo, Nonno mi ha dato uno schiaffo morale non indifferente. Mi ha tenuto testa per tutta la salita e manca poco ci lascio una gamba. Io che credevo di non essere orgogliosa mi sono quasi fatta uno stiramento per non farmi superare da un settantenne.
Volevo solo condividere col mondo l’immensa tristezza della mia vita.
Comunque era sicuramente un maratoneta da giovane. Sìsì. Sicuramente. U.U
PS: Però mentre salivo su, ho scoperto le meraviglie di una casa nascosta nei boschi, provvista di duck pond senza duks (ovviamente mi son persa nelle mie elucubrazioni su Doctor Who e tutti i problemi dei Pond) e ho anche incontrato un tipo che faceva la voce grossa con un Ciuaua.
Le mie esperienze di vita si fanno sempre più interessanti.
I mutandoni a zampa sono un miracolo della natura e ne voglio un paio pure io. Sono fatti di un tessuto stile pigiama, ascellari e con la zampa d’elefante come andava nei bei tempi andati.
Una meraviglia.
Ad ogni modo, Nonno mi ha dato uno schiaffo morale non indifferente. Mi ha tenuto testa per tutta la salita e manca poco ci lascio una gamba. Io che credevo di non essere orgogliosa mi sono quasi fatta uno stiramento per non farmi superare da un settantenne.
Volevo solo condividere col mondo l’immensa tristezza della mia vita.
Comunque era sicuramente un maratoneta da giovane. Sìsì. Sicuramente. U.U
PS: Però mentre salivo su, ho scoperto le meraviglie di una casa nascosta nei boschi, provvista di duck pond senza duks (ovviamente mi son persa nelle mie elucubrazioni su Doctor Who e tutti i problemi dei Pond) e ho anche incontrato un tipo che faceva la voce grossa con un Ciuaua.
Le mie esperienze di vita si fanno sempre più interessanti.
- Mood:
accomplished - Music:Jon McLaughlin - Beautiful Disaster
Lo so che questo LiveJournal alla fine lo leggo solo io...ma insomma. Se passate di qui per caso e avete due minuti guardate questo.
- Mood:
calm
Ok, as matter of fact, ho osservazioni varie da esprimere su un argomento inutile. Ancora.
- Nei telefilm per teenager la protagonista è sempre una gran gnocca che per qualche oscuro motivo è anche la sfigata della scuola. Ma non solo! Alle volte, la stronza cheerleader di turno è pure più cessa della protagonista, ma infinitamente più cessa!
Sono solo io a vederci un problema grosso grosso come un elefante, qui?
- Il miglior amico della protagonista: è sempre semplicemente il ragazzo perfetto (e in 9 casi su 10, biondo)
È dolce, gentile, va miles out of his way per risolvere i di Lei problemi o starle accanto per ogni piccola sciocchezza. È privo di pregiudizi, è uno dai valori saldi che ci piace tanto tanto così.
È il prototipo di tutto quello che ogni persona cerca come compagno per fare tutte quelle cazzate atroci che farai nella vita. È una creatura mitologico-leggendaria che mai troverai nella vita vera perché la vita vera fa troppo schifo per ospitare creature mitologico-leggendarie del genere.
Loro hanno questo magnifico rapporto che mi ha portato a livelli patologici d’invidia quando ero bambina e che viene rovinato da quella puntata; quei quaranta minuti in cui il tuo cuore viene lacerato tra una soddisfazione infinita per ciò che aspettavi da troppo tempo e il vago terrore che da lì in avanti sarà tutto orribile.
Sì perché a metà della serie si mettono insieme.
E devi pregare che sia tipo più verso la fine che l’inizio perché prima o poi finiranno per mandare tutto a puttane e io preferisco sempre che ciò accada nella serie dopo, così posso riservarmi il piacere di non guardarla e proteggere il mio povero cuore ferito da questa schifoseria.
La mia domanda al mondo è: perché? Perché è così difficile non rovinare i sogni dei giovani virgulti che guardano questi telefilm e si illudono che tra due persone ci possa essere quel tipo di companionship, quella voglia di stare insieme per il gusto di farlo e quell'affetto infinito e completamente supportive che ti dà una fiducia nel mondo così bella?
Voglio dire, tanto non è che durerà molto, almeno lasciali arrivare alle porte dell’adolescenza.
Ma ad ogni modo ho un pensiero profondo da condividere, quest’oggi.
Ho sempre pensato che di default si creasse un errore nel cervello umano che guarda questo tipo di telefilm.
In qualsiasi situazione si svolga il film (sia che il protagonista sia un Lui e l’amica una Lei o viceversa) lo spettatore di immedesima nel/nella protagonista e cerca nel mondo l’amico vero che risponda a quelle caratteristiche mitologico-leggendarie che non troverà mai.
La verità secondo me è che se eliminassimo quell'errore di default nell’assetto del nostro cervello, ci accorgeremo che quello in cui dovremmo immedesimarci è Lui, l’amico.
Cerchiamo la creatura mitologico-leggendaria perché un po’ci sentiamo noi stessi una creatura mitologico-leggendaria e vorremmo trovarne un'altra che ci faccia compagnia mentre guardiamo merdate in tivù.
- Nei telefilm per teenager la protagonista è sempre una gran gnocca che per qualche oscuro motivo è anche la sfigata della scuola. Ma non solo! Alle volte, la stronza cheerleader di turno è pure più cessa della protagonista, ma infinitamente più cessa!
Sono solo io a vederci un problema grosso grosso come un elefante, qui?
- Il miglior amico della protagonista: è sempre semplicemente il ragazzo perfetto (e in 9 casi su 10, biondo)
È dolce, gentile, va miles out of his way per risolvere i di Lei problemi o starle accanto per ogni piccola sciocchezza. È privo di pregiudizi, è uno dai valori saldi che ci piace tanto tanto così.
È il prototipo di tutto quello che ogni persona cerca come compagno per fare tutte quelle cazzate atroci che farai nella vita. È una creatura mitologico-leggendaria che mai troverai nella vita vera perché la vita vera fa troppo schifo per ospitare creature mitologico-leggendarie del genere.
Loro hanno questo magnifico rapporto che mi ha portato a livelli patologici d’invidia quando ero bambina e che viene rovinato da quella puntata; quei quaranta minuti in cui il tuo cuore viene lacerato tra una soddisfazione infinita per ciò che aspettavi da troppo tempo e il vago terrore che da lì in avanti sarà tutto orribile.
Sì perché a metà della serie si mettono insieme.
E devi pregare che sia tipo più verso la fine che l’inizio perché prima o poi finiranno per mandare tutto a puttane e io preferisco sempre che ciò accada nella serie dopo, così posso riservarmi il piacere di non guardarla e proteggere il mio povero cuore ferito da questa schifoseria.
La mia domanda al mondo è: perché? Perché è così difficile non rovinare i sogni dei giovani virgulti che guardano questi telefilm e si illudono che tra due persone ci possa essere quel tipo di companionship, quella voglia di stare insieme per il gusto di farlo e quell'affetto infinito e completamente supportive che ti dà una fiducia nel mondo così bella?
Voglio dire, tanto non è che durerà molto, almeno lasciali arrivare alle porte dell’adolescenza.
Ma ad ogni modo ho un pensiero profondo da condividere, quest’oggi.
Ho sempre pensato che di default si creasse un errore nel cervello umano che guarda questo tipo di telefilm.
In qualsiasi situazione si svolga il film (sia che il protagonista sia un Lui e l’amica una Lei o viceversa) lo spettatore di immedesima nel/nella protagonista e cerca nel mondo l’amico vero che risponda a quelle caratteristiche mitologico-leggendarie che non troverà mai.
La verità secondo me è che se eliminassimo quell'errore di default nell’assetto del nostro cervello, ci accorgeremo che quello in cui dovremmo immedesimarci è Lui, l’amico.
Cerchiamo la creatura mitologico-leggendaria perché un po’ci sentiamo noi stessi una creatura mitologico-leggendaria e vorremmo trovarne un'altra che ci faccia compagnia mentre guardiamo merdate in tivù.
- Mood:
calm
Stamattina ho fatto un sacco di cose, parlato con un sacco di gente e passato un sacco di tempo in edifici comunali d’alto profilo (qualsiasi cosa voglia dire).
Una guardia giurata ha ammiccato al mio indirizzo, un ubriacone mi ha toccato il culo in maniera singolarmente discreta, un servizio telefonico mi ha riattaccato in faccia e in seguito sembra aver risolto un mio problema e, infine, ho fatto consulenza universitaria a una madre che era già madre ai tempi in cui io avevo cinque anni.
Ma la prima attività di questa giornata, oltre allo svegliarmi e a pensare alle solite cinque cose inquietanti in ordine di pesantezza, è stata la meraviglia. Mi sono meravigliata.
Se ve lo steste chiedendo, come so che non state facendo, non in senso buono.
( In cui sparlo di Bavose Occhiute e patatine al formaggio... )
Una guardia giurata ha ammiccato al mio indirizzo, un ubriacone mi ha toccato il culo in maniera singolarmente discreta, un servizio telefonico mi ha riattaccato in faccia e in seguito sembra aver risolto un mio problema e, infine, ho fatto consulenza universitaria a una madre che era già madre ai tempi in cui io avevo cinque anni.
Ma la prima attività di questa giornata, oltre allo svegliarmi e a pensare alle solite cinque cose inquietanti in ordine di pesantezza, è stata la meraviglia. Mi sono meravigliata.
Se ve lo steste chiedendo, come so che non state facendo, non in senso buono.
( In cui sparlo di Bavose Occhiute e patatine al formaggio... )
- Music:Oomph! Feat. L'ame Immortelle - Brennende Liebe
Anche se ci sono cantanti che mi fanno sorgere qualche dubbio, poi alla fine penso che non dovrebbe essere il personaggio del cantante a fare la sua musica, per gli ascoltatori, ma la sua musica a fare il cantante.
In pratica questo mi lascia un margine (anche se piccolo) di possibilità che Justin Bieber se ne venga fuori con una canzone che mi piace e che i Nickelback se ne vengano fuori con un cesso musicale da record (cosa in cui comunque ho poca fiducia). Comodo, eh?
Mentre pensavo questo, oggi mi son fatta un tour mentale delle cose che ascoltavo una volta, pensando che se non si vaga con una mente aperta tra le mie compilation musicali ci si può prendere qualche coccolone casuale perché, sì, avevo canzoni che nessuno si aspetterebbe di poterci trovare. E ce le ho tuttora.
Un tempo quando andavo a letto mettevo su un nastro o un cd e mi addormentavo ascoltando musica…e poi mi svegliavo la mattina dopo ancora ascoltando musica perché era andato in repeat. Lo farei ancora se il mio stereo non fosse deceduto eoni fa.
Non mi ricordo a che età ho passato un paio di settimane ad andare a letto con la voce di Alex Band (che ha sempre avuto un nome ridicolo e che ho googlato ora perché non mi ero mai posta il problema di saperlo, prima) nelle orecchie, perché ha un bel timbro vocale e perché i testi di alcune canzoni sono veramente apprezzabili. Anche se non quelle due che sono andate a finire su MTV a suo tempo.
E quindi oggi, tra le altre, mi sono ascoltata questa che ha un testo veramente bello.
E ho deciso che devo fare tour trai ricordi un po’ più spesso.
In pratica questo mi lascia un margine (anche se piccolo) di possibilità che Justin Bieber se ne venga fuori con una canzone che mi piace e che i Nickelback se ne vengano fuori con un cesso musicale da record (cosa in cui comunque ho poca fiducia). Comodo, eh?
Mentre pensavo questo, oggi mi son fatta un tour mentale delle cose che ascoltavo una volta, pensando che se non si vaga con una mente aperta tra le mie compilation musicali ci si può prendere qualche coccolone casuale perché, sì, avevo canzoni che nessuno si aspetterebbe di poterci trovare. E ce le ho tuttora.
Un tempo quando andavo a letto mettevo su un nastro o un cd e mi addormentavo ascoltando musica…e poi mi svegliavo la mattina dopo ancora ascoltando musica perché era andato in repeat. Lo farei ancora se il mio stereo non fosse deceduto eoni fa.
Non mi ricordo a che età ho passato un paio di settimane ad andare a letto con la voce di Alex Band (che ha sempre avuto un nome ridicolo e che ho googlato ora perché non mi ero mai posta il problema di saperlo, prima) nelle orecchie, perché ha un bel timbro vocale e perché i testi di alcune canzoni sono veramente apprezzabili. Anche se non quelle due che sono andate a finire su MTV a suo tempo.
E quindi oggi, tra le altre, mi sono ascoltata questa che ha un testo veramente bello.
E ho deciso che devo fare tour trai ricordi un po’ più spesso.
- Music:The Calling - Our lives
...mi sono resa conto che questo Justin Bieber fotografato da Inez Van Lamsweerde e Vinoodh Matadin non era niente male.

A patto che resti zitto...
E isolato dalle ragazzine...
E zitto.
E isolato dalle ragazzine...
E zitto.
- Mood:
calm
